Perché lo stile di vita è importante

Oltre all’assunzione di farmaci prescritti dal medico, entrambe le malattie reagiscono bene a un cambiamento positivo nello stile di vita, che migliora la sintomatologia e riduce le complicanze.

I cambiamenti possibili riguardano i seguenti aspetti: 

Benessere psicologico

Sebbene i turbamenti emotivi non siano di per sé causa delle malattie infiammatorie croniche intestinali, in alcune persone le situazioni stressanti o le emozioni forti possono portare a una riacutizzazione dei sintomi. Questo non significa che tutti coloro che sono stressati vanno incontro a una riacutizzazione, ma, se soffri di malattie infiammatorie croniche intestinali e sai che lo stress può rappresentare un problema, allora è bene giocare d'anticipo e imparare alcune tecniche di gestione dello stress. Lo stress è spesso onnipresente nella nostra vita: i cambi di lavoro, il matrimonio, il trasloco, un lutto in famiglia, l'educazione dei figli o l'assistenza ai genitori anziani sono tutte situazioni fonte di stress. Stressante è anche dover fare i conti con una malattia cronica e perfino affrontare le piccole contrarietà della vita. Non possiamo eliminare completamente gli eventi stressogeni, ma possiamo modificare il nostro modo di reagire a questi eventi.

Qualche esempio di come gestire lo stress:

  • Ascoltare musica rilassante
  • Fare una passeggiata in un posto tranquillo
  • Meditare o restare sdraiato al buio per qualche minuto
  • Parlare con un amico o un terapista
  • Fare un lungo bagno
  • Leggere
  • fare Biofeedback
  • Fare esercizi di rilassamento 
  • Praticare yoga o tai chi
  • Fare ipnoterapia


Se per te è veramente difficile affrontare lo stress e il più delle volte ti senti teso o nervoso, potresti provare qualche tecnica antistress strutturata, come per esempio la terapia comportamentale cognitiva o la programmazione neurolinguistica. 

Fumo

Oltre a influire sui polmoni e sul cuore, il fumo può anche: 

  • Aumentare il rischio di sviluppare il morbo di Crohn 

  • Scatenare riacutizzazioni

  • Aumentare il rischio di ascessi e/o fistole nei pazienti con morbo di Crohn 

I fumatori hanno:

  • Più recidive della malattia: 50-100% nei pazienti con morbo di Crohn

  • Maggior necessità di sottoporsi a un intervento
     
  • Maggior necessità di assumere farmaci immonosoppressori

Ricorda: più fumi, più è probabile che la malattia si ripresenti. 



Al contrario, i pazienti con morbo di Crohn che hanno smesso di fumare riferiscono: 

  • Una riduzione del 65% nelle riacutizzazioni rispetto ai fumatori 

  • Una riduzione nell’assunzione di farmaci per controllare la malattia 
     

Alcool

Anche se avere una MICI non significa dover rinunciare all’alcool, il buon senso è d’obbligo. Parla con chi segue il tuo caso (gastroenterologo, ecc.) per capire la quantità che può essere ragionevole per te o consulta le linee guida nazionali per maggiori informazioni. 


Altri farmaci

Oltre ad assumere i farmaci di mantenimento per la gestione delle MICI , i pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn devono prestare attenzione a che gli altri farmaci di prescrizione o da banco che assumono non causino una riacutizzazione della malattia. Per esempio: 


  • Gli antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’aspirina, il naproxene e l’ibuprofene, possono causare una riacutizzazione. In caso di febbre o dolore blando, conviene chiedere al proprio medico 
  • Gli antibiotici possono alterare l’equilibrio della flora batterica intestinale. Queste alterazioni possono causare diarrea (diarrea da antibioticoterapia) o provocare una crescita eccessiva di batteri specifici che a loro volta possono causare un’infiammazione. Se recentemente hai preso degli antibiotici (anche per infezioni non gastrointestinali) o se li stai prendendo ora e accusi una riacutizzazione dei sintomi della malattia, è importante che lo segnali al tuo medico 

Quando ti fai fare una prescrizione per un farmaco o acquisti un farmaco da banco, spiega sempre al medico o al farmacista che soffri di MICI, in modo che possano verificare che quel fa 

Bibliografia: 
1: Smoking and Crohns Disease. Disponibile su: http://www.crohnsandcolitis.com.au/smoking-and-crohns.php Accessed May 2014
2: Johnson, G.J., Cosnes, J., and Mansfield, J.C. (2005). Review article: smoking cessation as primary therapy to modify the course of Crohn’s disease. Aliment. Pharmacol. Ther. 21, 921–931.

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