IBD Wellbeing Tool

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Grazie per aver usato il Wellbeing Tool di malattie croniche intestinali.

Gestire le MICI può non essere semplice, perciò è importante avere uno stile di vita adeguato che faciliti la gestione della malattia. Qui trovi alcune raccomandazioni che ti permetteranno di gestire meglio la tua IBD sulla base delle risposte che hai dato.

  • Complimenti! Prendere i farmaci come ti ha prescritto il medico può concretamente aiutarti a gestire la tua IBD.

    La terapia di mantenimento è molto importante: solo assumendo regolarmente i farmaci che ti sono stati prescritti puoi prevenire le riacutizzazioni della colite ulcerosa o del morbo di Crohn.

    Anche se non noti nessun peggioramento immediato dei sintomi quando smetti di prendere i farmaci, in realtà la sospensione della terapia può aumentare la probabilità di una riacutizzazione della malattia.

    I pazienti che assumono i farmaci come da prescrizione medica hanno un’ottima probabilità di mantenersi in remissione rispetto a quelli che non li assumono regolarmente. Se pensi che i farmaci che stai prendendo non siano efficaci, parlane con il tuo medico di base o con lo specialista in modo che possano modificare la terapia.

    Può essere difficile ricordarsi di prendere i farmaci. Imposta come promemoria la funzione “sveglia” sul cellulare o sull’orologio da polso e fa’ in modo che l’ora di assunzione coincida con una tua abitudine quotidiana, per esempio fare un pasto o andare a dormire. Se hai grosse difficoltà, parlane con il tuo medico per vedere se esistono altre formulazioni o altri farmaci che possano essere assunti meno di frequente.

    Se hai grosse difficoltà, parlane con il tuo medico per capire se esistono altri tipi di formulazioni o di farmaci più compatibili con gli impegni della tua giornata o con il tuo stile di vita.

    Se sospetti qualche effetto collaterale dei farmaci che stai prendendo, segnalalo sempre al tuo medico per cercare eventuali alternative o trovare il modo di risolvere il problema.

  • Complimenti! Fare regolarmente attività fisica fa bene alla salute psicofisica e ti aiuta a gestire meglio la tua MICI

    Mantenersi attivi fa bene fisicamente e psicologicamente: ricorda che non è necessaria un’attività fisica intensa; anche fare una passeggiata o un po’ di giardinaggio può essere sufficiente per restare attivo e in salute.

    Mantenersi attivi fa bene fisicamente e psicologicamente e può aiutare a evitare le complicanze dell’IBD. Cerca di fare regolarmente attività fisica: ricorda che non è necessaria un’attività fisica intensa; anche fare una passeggiata o un po’ di giardinaggio può essere sufficiente per restare attivo e in salute.

  • Mantenersi psicologicamente in salute può essere di grande aiuto per gestire meglio le MICI: continua così!

    Anche se lo stress psicologico non è una causa diretta delle IBD, in alcuni soggetti le situazioni di stress o le emozioni forti possono portare a una riacutizzazione dei sintomi. Se ti senti molto nervoso o stressato, cerca di:

    • Ascoltare musica rilassante
    • Fare una passeggiata in un posto tranquillo
    • Meditare o restare sdraiato al buio per qualche minuto
    • Parlare con un amico o un terapista
    • Fare un lungo bagno
    • Leggere
    • Fare biofeedback
    • Fare esercizi di rilassamento e respirazione
    • Praticare lo yoga o il tai chi
    • Fare ipnoterapia

    Se nessuno di questi ti è di aiuto, parlane con il tuo medico o con lo specialista.

  • Complimenti! Parlare della tua IBD aiuterà gli altri a capire meglio cos’è la tua malattia e in che modo ti condiziona. Serve anche per superare i tabù sulle IBD. Se non lo hai già fatto, ti potrebbe essere utile aderire a qualche gruppo di pazienti, dove puoi parlare apertamente della tua esperienza con altri nella tua stessa condizione. Per maggiori informazioni, vai alla nostra pagina con i link utili..

    È molto positivo che tu sia disponibile a parlare della tua IBD con le persone che ti sono vicine. Potresti però parlarne anche con altri, per esempio i colleghi o i nuovi amici. Con quante più persone ne parli, tanto più facile sarà per te comunicare. Parlarne con gli altri li aiuterà a capire meglio cos’è la tua malattia e in che modo ti condiziona. Serve anche per superare i tabù sulle MICI. Se non lo hai già fatto, ti potrebbe essere utile aderire a qualche gruppo di pazienti, dove puoi parlare apertamente della tua esperienza con altri nella tua stessa condizione. Per maggiori informazioni, vai alla nostra pagina con i link utili..

    Può essere difficile condividere con altri l’esperienza della tua malattia, ma parlare della tua IBD aiuterà gli altri a capire meglio chi sei e cosa provi, in modo che ti possano essere di aiuto. Ti potrebbe essere utile aderire a qualche gruppo di pazienti, dove puoi parlare apertamente della tua esperienza con altri nella tua stessa condizione. Per maggiori informazioni, vai alla nostra pagina con i link utili..

  • Mangiare poco e spesso è generalmente una buona abitudine per chi soffre di IBD. Le porzioni ridotte diminuiscono il carico sull’apparato digerente, favorendo la digestione.

    Se la MICI è ben gestita e questa abitudine alimentare si confà al tuo stile di vita, va bene. In generale, però, è meglio mangiare porzioni ridotte a intervalli regolari, dividendo l’assunzione giornaliera di cibo in 5-6 porzioni più piccole ogni 2-3 ore. Le porzioni ridotte diminuiscono il carico sull’apparato digerente, favorendo la digestione.

    I cibi liquidi o semiliquidi sono molto utili durante le riacutizzazioni. Se non lo hai già fatto, chiedi consiglio al tuo medico o al tuo dietologo su come integrare al meglio un regime a base di cibi liquidi/semiliquidi

    I cereali (frumento, riso, avena, orzo) contenuti nel pane, nella pasta e nei cereali per la prima colazione sono una fonte importante di energia, fibre, vitamina B e alcuni minerali (es. ferro, magnesio). Nella maggior parte dei casi sono da preferirsi i cereali integrali, perché contengono più fibre, più vitamine e più ferro. Tuttavia, i prodotti integrali possono anche contenere fibre insolubili, che sono irritanti per chi soffre di IBD, in particolare durante le fasi di riacutizzazione. In queste fasi è meglio passare ai prodotti raffinati e reintrodurre gradualmente i cereali integrali settimana dopo settimana. Per qualsiasi consiglio, non esitare a rivolgerti al tuo medico o al tuo dietologo.

    Frutta e verdura fanno bene alla salute, ma possono aggravare i sintomi delle IBD (soprattutto quando l’intestino è infiammato). Anziché eliminare completamente dalla dieta questi alimenti necessari alla nostra alimentazione, evita di mangiarli crudi e consumali ben cotti.

    Riduci o evita l’assunzione di latte e latticini: latte, panna, formaggi lavorati e, in minor misura, yogurt interi o magri possono aggravare i sintomi delle IBD. Evita di consumarli durante le riacutizzazioni e reintroducili poi gradualmente nella dieta in funzione del tuo grado di tolleranza ai latticini.

    Il pesce contiene aminoacidi essenziali ed è un’ottima fonte di proteine. Le proteine possono essere utili nelle fasi di riacutizzazione e nel successivo recupero. Cerca di preferire il pesce ricco di acidi grassi omega 3, come il salmone e il tonno.

    La carne contiene aminoacidi essenziali ed è un’ottima fonte di proteine. Le proteine possono essere utili nelle fasi di riacutizzazione e nel periodo immediatamente successivo. Togli sempre il grasso visibile e scegli tagli magri con poco grasso.

    Riduci l’assunzione di grassi, che possono aumentare la peristalsi intestinale e causare crampi dolorosi. Riducendo l’olio, il burro, la margarina e gli altri grassi idrogenati, la panna, ma anche i dolci e i biscotti farciti, si può ridurre l’assunzione di grassi.

    Cerca di preferire i cibi cucinati rispetto a quelli già pronti, che possono aggravare i sintomi delle MICI

    Benché i cibi ad alto contenuto di fibre facciano bene alla salute, possono aggravare i sintomi delle IBD (soprattutto quando l’intestino è infiammato). Anziché eliminarli completamente dalla dieta, consumali cotti.

    Riduci l’assunzione di zuccheri semplici, come quelli contenuti nel miele, nei dolci, nelle torte e nei succhi di frutta concentrati, perché possono causare o aumentare il rischio di diarrea.

    Evita i dolcificanti artificiali, in particolare il sorbitolo, perché possono causare o aumentare il rischio di diarrea.

    La caffeina può causare meteorismo e aggravare i sintomi delle IBD; perciò è meglio evitarla.

    Le bevande gassate possono causare meteorismo e aggravare i sintomi delle IBD; perciò è meglio evitarle.

    Se hai dubbi o timori riguardanti il tuo regime alimentare, rivolgiti sempre a uno specialista (dietologo o nutrizionista).

  • In linea di massima, alla maggior parte dei pazienti con IBD giova assumere regolarmente dei preparati multivitaminici.

    Chiedi al tuo medico quali sono gli integratori vitaminici o minerali più adatti nella tua condizione specifica.

  • La ricerca ha dimostrato che il fumo ha un effetto negativo sui pazienti con morbo di Crohn. L’effetto del fumo sulla colite ulcerosa è controverso, ma in generale il fumo nuoce alla salute.

    Complimenti! I non fumatori hanno una minor probabilità di recidiva dell’IBD rispetto ai fumatori: continua così!

  • Bere moderatamente non è generalmente controindicato per chi soffre di IBD. Tuttavia, se ritieni che i tuoi sintomi vadano peggiorando, prova a eliminare l’alcool per vedere se noti qualche differenza.

    Bere moderatamente non è generalmente controindicato per chi soffre di IBD, ma l’alcool può aggravare la patologia. Parla con chi segue il tuo caso (gastroenterologo, ecc.) per capire la quantità che può essere ragionevole per te o consulta le linee guida nazionali per maggiori informazioni.

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